[ E' disponibile in download il video surreale di Alberto Puliafito ]
Caro Presidente,
il 2005 è stato un anno plutonico: dovrei aggiungere di merda, per esprimere l’effimero senza ignorare le esalazioni, che resisteranno fino al 2006; dovrei aggiungere cari concittadini, ma l’elisir dell’uomo qualunque ha fatto evaporare il concittadino nella purissima essenza di un signorsì, e subito dopo in un valletto ammutolito: 60 milioni di palafrenieri per un solo cavaliere.
Va tutto bene, non potrebbe andar meglio. Siamo protagonisti ovunque, e del resto non sono stato io a trasformare la politica in fiction. In realtà il concittadino non si è ancora estinto: si bea nel suo letargo, in attesa della scheda; ama le croci, e tutto si spiega: mi permetta di chiamarla Terribile Croce, signor Presidente.
Se tutto ciò che si legge non è immondizia abbiamo anche un ceto intellettuale, socialmente impegnato, politicamente maturo, e avvizzito da un servilismo secolare: la lunga convivenza con il privilegio, il diffuso mestiere dell’adulatore, hanno creato una forma di ottundimento caratteristica della società italiana, che potremmo chiamare, in breve, comunione dei lacché. A parte un timido brusio di protesta, sembra che il buon senso sia stato sequestrato a colpi di slogan e mottetti, o piuttosto intercettato e abbattuto come una penosa bestia. Ma è tempo di auguri e le dirò, con un avanzo di decenza, che ritengo che tutto il dissenso sia più reale che dissimulato. Cara la mia croce, non vorrei parlare anch’io di quell’universo parallelo che lei descrive in maniera piuttosto esilarante, per aggiungere del comico al ridicolo. Lei dedicherà tutto il mese di gennaio a comunicare agli italiani i risultati del suo lavoro? Ho i miei dubbi. Lei dedicherà i due mesi successivi a raccontare, ancora una volta, l’atroce favola della sinistra vittoriosa e sanguinaria? Questo è credibile, perché c’è un disperato bisogno di eroi in giacca e cravatta: o, al limite, della loro miserabile parodia. Lei arranca - come tutto il Paese - e quando arranca se la prende con l’ideologia o con i folletti, cioè i rampolli dell’ideologia. La cosa non mi sorprende: c’è un evento mitico all’alba del suo regno catodico, Canale 5, e al crepuscolo ci saranno colossali balle (che, a scanso di equivoci, sono sempre in allestimento: prima o poi torneranno utili). In ciò, la filosofia, l’argomentazione, lo logica, diventano nemici mortali. La parola d’ordine è sconfessare, e ci attendono mesi di dichiarazioni, smentite, contraddizioni e vere e proprie antinomie della ragione: e una cornice di barzellette, perché il popolo ama sorridere: siamo un popolo di euforici che deve andare alla ghigliottina di buonumore. Zac.
[...]
Il discorso è in versione integrale su Unità di Crisi.
una lettera chiara, cittadino ivan roquentin
Posted by: p.s.v. | January 02, 2006 at 12:22 AM
Grazie cittadino P.S.V.
(appellarsi cittadini, vecchia usanza da rivoluzionari...)
Posted by: ivan roquentin | January 02, 2006 at 02:04 AM
Ci hai fatto caso, Ivan?
Il nostro presidente del consiglio non dice mai "cittadini" ma "spettatori" (giuro, l'ho notato). Poi dicono che le parole non sono importanti...
Ti abbraccio. "Ci" auguro un 2006 incazzosamente felice.
Posted by: gianni biondillo | January 02, 2006 at 06:58 PM
Onestamente ci ho fatto caso, Gianni (appunto, prendevo per il culo!)
Mi associo all'augurio
Iv
Posted by: ivan roquentin | January 02, 2006 at 07:03 PM
mi è stata segnalata per caso e, seguendola, son finita qui.
Lascio una traccia solo come feedback, per avvertire che mi hai lasciata in quello stato d'animo dissonante che capita un po' a tutti quando stai meglio, ma anche un po' così...
meglio, perchè ti immagini e ti gusti nella testa la faccia del mittente, nell'ipotesi fantasiosa che leggesse la missiva... e la capisse pure!
Un po' così, perchè la prima ipotesi è improbabile, ma la seconda è proprio surreale...
grazie lo stesso per lo spunto immaginativo*
Posted by: Laura | January 03, 2006 at 01:24 AM
Immagino che intendessi dire "l'espressione del destinatario".
E' un suggerimento? In effetti si può recapitare la lettera a Silvio, l'indirizzo sta lì...
Posted by: Ivan Roquentin | January 03, 2006 at 11:29 PM
Mandagliela insieme a una web cam, altrimenti metà del divertimento va in fumo ;)
(Intendevo, ovviamente... il mio unico neurone sta cominciando a perder colpi.. a proposito di fumo)
Posted by: Laura | January 04, 2006 at 12:29 AM
Laura, voglio sperare che Silvio non abbia solo televisioni, ma anche un computer (e non è un invito a rilevare una quota della Microsoft, ovviamente)
Posted by: ivan roquentin | January 04, 2006 at 02:00 AM
Ho già commentato su unità di crisi ma non lo visualizza.Comunque,gran bel "Messaggio".
Posted by: JohnnyDurelli | January 04, 2006 at 12:45 PM
Bug report: Jonnny, puoi riprovare a commentare e dirmi esattamente il tipo di errore, nel caso si ripresenti?
Posted by: ivan roquentin | January 04, 2006 at 06:00 PM
Ora riprovo.In buona sostanza,commentavo e non mi visualizzava il commento...
Posted by: JohnnyDurelli | January 05, 2006 at 03:32 PM
A me oggi non visualizzava il blog...
Posted by: ivan roquentin | January 06, 2006 at 04:50 AM