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Strange days

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December 15, 2005

Comments

Lucis

IMO il problema, caro Gianni, è che non le dice solo lui: qui è un coro! In una forma o in un altra è molto diffuso il pensiero (di netta mentalità accademica) che quello che non rientra nel nostro ambito culturale è per definizione male e chi ne fruisce è un imbecille oppure, bontà loro, un incolto. Nell'epoca dei relativismi gli assoluti regnano sovrani;)

ivan roquentin

Osservazione interessante, Lucis (sono serissimo). Giacché vado di fretta, al solito, vorrei capire questa frase: "La narrativa è fieramente occupata da giallisti e affini" a cosa si attacchi.

Babsi

Su Lipperatura c'è anche l'originale di Cucchi (estratto):
"...i giallisti compiono un' operazione squisitamente letteraria. Vale a dire, esistono in quanto interni a un sistema predefinito. E dunque (con le dovute, rare eccezioni) fanno essenzialmente «letteratura». Ma lo sappiamo: la letteratura (senza virgolette) è un'altra cosa."

E' fantastico. Lui sa cos'è la letteratura. E non ce lo spiega, no. Però, come fa notare Gianni, ammicca. Secondo lui anche noi lo sappiamo. Mette anche "senza virgolette" tra parentesi, prima che sfugga. Che tristezza.

ivan roquentin

Ora aggiungo il link a lipperatura per l'originale di Cucchi. Babsi, infatti, come mi pare di aver già detto, l'opinione di Cucchi non è puramente neutra. A me non sembra proprio...

stefano

Il pezzo di Cucchi l'ho letto sul Corsera in presa diretta e io, che in genere sono un'anima semplice e non ho la forza argomentativa che Biondillo dispiega nella sua replica, ho pensato immediatamente: "Quante stronzate!". Insomma, il risultato non cambia.

ivan roquentin

In effetti non la penso diversamente, come avrai intuito...

Simone Veltroni

In altri termini si può dire, penso, che Cucchi stia parlando di se e del suo rapporto intimo fra le sue idee per una certa letteratura. Riflessioni reali, si, in quanto, appunto, parla di se, facendoci capire, lui che ancora sembra non saperlo, che ha le idee confuse, che pecca di superficialità, che non conosce i suoi motivi di difficoltà nell'accettare tal genere di letteratura etc...etc...
Tutte cose interessanti per una discussione al bar, nessuna di interesse letterario.
Caro Ivan, condivido il tuo sdegno, immagina me che nutro grande ammirazione per un certo Borges, Casares e compagnia...


Ivan Roquentin

Simone, tutto il discorso sembra condotto in uno stato di trance, di logico c'è meno di niente

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