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Strange days

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November 26, 2005

Comments

Esther_G

è bellissimo, ivan, è stato bellissimo vedere il meccanismo che si olia da solo e centinaia di persone dirette a un solo scopo. grazie.

ivan roquentin

E adesso guarda i visual comments, credo che serviranno non poco (anzi, se funzionano, suggerisco di postare un'immagine sul tuo blog e di usarli): io sto usando quella di Jean Sol

Jean Sol Partre

"azione scoordinata ma efficace di alcuni intraprendenti folli"

E' una delle cose più belle che abbia mai letto. Grazie.

erba

jsp gentilmente mi ha invitato nel gruppo. io non uso alcun programma di manipolazione immagini, per cui non potrò credo dare del mio in campo creativo, ma sono spaventata ed annichilita da tutto questo.

taggerò abbestia

Ivan Roquentin

JSP, uno ti dà del matto e tu sei felice:)

Erbasalvia, perché sei spaventata?

Jean Sol Partre

Mai letto Erasmo?

:P

Hidden Side

Ivan hai messo in piedi un meccanismo magnifico ... emozionante ...

ora va inventato qualcosa per non farlo fermare, per usarlo nuovamente ed indirizzarlo su alri temi ...

vanno creati degli spazi di "approfondimento", di postdiscussione ...
di riflessione ...

ivan roquentin

JSP: sì

Hidden: il meccanismo era stato pensato in anticipo, quando è mutato l'algoritmo (purtroppo è anche colpa mia): il gruppo nocheat, per esempio, risale a qualche mese fa, ma è uno strumento a disposizione di tutti, e attualmente, se dovesse crescere ancora, non ci sarebbe modo di "fermarlo", non puoi filtrare centinaia di utenti: stava lì per quello, è davvero un "servizio pubblico" da utilizzare in rare occasioni. Adesso sarebbe utile diffondere la petizione, direi di parlarne in serata...

Non credo ci si debba preoccupare che qualcosa si inceppi, la macchina di protesta può essere rimessa in moto in qualunque momento...

Una variante da considerare per fare girare la petizione: tutti coloro che hanno molti accessi su alcune foto potrebbero usare il tasto replace...io credo che lo farò, in un certo modo. Seguimi: molti si tengono a debita distanza dalle proteste; molti tra coloro che mi hanno nei contatti, in ogni caso, ricomincerebbero a mettere nei favs le mie foto anche oggi, se non si trattasse di immagini di protesta. Se avverto in anticipo 30 persone di aggiungere tags e altro, se i miei affezionati utenti NON INFORMATI commentano come al solito, i 30 di cui sopra mettono nei favs e aggiungono tags, l'immagine in questione arriva a centinaia di voti e di views, migliaia direi: infine si aggiunge il link della petizione, e al limite si sostituisce l'immagine.

Spuma

Qui ci si dà da fare alla grande! Bene. Continuiamo :-)

Ivan Roquentin

Un aggiornamento: la petizione in inglese, finalmente riveduta e corretta, verrà stilata con la collaborazione di un utente flickr degli Emirati Arabi. Tra un po' verrà "fatta girare", siete invitati a collaborare:)

Grazie spuma

Babsi

Qui c'erano dei commenti miei, nel caso qualcuno li avesse letti. Ho chiesto io a Ivan di cancellarli perché avevo parlato senza cognizione di causa. In buona fede, ma senza cognizione di causa. Mi scuso con chi li ha letti e ringrazio Ivan per l'ospitalità.

Eugenio / Hidden Side

Alle 4.30, dopo aver letto pressoché tutto quello che c’era da leggere su flickr e dopo aver letto con estrema attenzione il discorso di BaBsi e le risposte di Ivan, ho provato a dire la mia … ma sul “posta” il browser si è divorato tutto …

Apro Word e, con 3 o 4 caffè già bevuti riprovo a mettere in fila le idee e cerco di essere estremamente sintetico:

- I dubbi di BaBsi sono più che sacrosanti. e sacrosanti i motivi per dissociarsi
- La protesta andava fatta e deve essere continuata, in quanto è strumentale a vitalizzare l’attenzione a temi di carattere politico in una comunità generalista
- Bisogna trovare il modo di coniugare questi due estremi in un difficile equilibrio “pedagogico”, usare la mobilitazione per far crescere la consapevolezza dei mobilitati … Babsi lancia il paradosso: … mi domando se può essere che il mezzo giustifichi il fine … ed a mio avviso la risposta è SI … siamo nel caso in cui il mezzo è più importante del fine dichiarato … perché il fine vero, quello non dichiarato, è provare a fare della rete uno strumento politico non per elite di esperti di geopolitica ma di crescita più ampia della comunità
- Nel caso specifico di questa manifestazione è esigenza primaria (ancor di più che ottenere la rimozione del blocco da parte dell’ISP) aprire spazi di discussione e di approfondimento e di riflessione per “consolidare” il senso di quello che si è fatto.
- Se la manifestazione si risolvesse solo con la rimozione del blocco si sarà fatto molto ma molto poco.
- Se invece si riesce ad aprire ad un’audience più ampia i discorsi che giustamente fa BaBsi, allora forse si è fatto un passo avanti

Il tema è molto più ampio dell’episodio stesso, siamo di fronte ad una riflessione sulla possibilità di fare della rete uno strumento per la democrazia e la libertà di espressione.
Francamente io non credo:
- all’utopia della rete come “strumento di libertà”, (sono convinto che la rete è un amplificatore del potere massificante dei media e dei poteri economici, è uno strumento di omologazione e di annichilazione del dissenso)
- e parimente sono molto scettico sul ruolo della “blogosfera” in cui elitari piccoli guru in una rete di autoreferenziali rimandi pontificano sull’universo mondo

Partendo da queste premesse arroccandosi sul ruolo elitario degli “esperti” non si arriva da nessuna parte.

L’azione “dadaista” di Ivan è salutare perché spacca questa contrapposizione sterile (massa/elite).
Ovviamente se lasciata fine a se stessa rischia di restare una divertente provocazione. E’ necessario costruirci sopra un pensiero, un metodo una prassi politica.

BaBsi dopo il casino fatto (niente di più di un liceo occupato da studenti della 4a ginnasio) è necessario partire proprio dai tuoi dubbi, lavorarci sopra e analizzarli; Bisogna essere consapevoli che si è aperto un cammino estremamente difficile non si è mica arrivati ad un punto fermo.

Ho cercato di scrive in maniera chiara e sobria … aggiungo qualche amenità sul mio blog se qualcuno ha voglia di leggermi.

Alberto Puliafito

Segnalato su Indignato. Se posso aiutare in qualche modo...

eiochemipensavo

per quel poco che ho potuto fare per partecipare (connessione via cellulare ben poco adatta alla navigazione selvaggia), ti ringrazio per avermi dato la possibilità di farlo (e grazie a JSP, che mi ha invitato)

Gatto Nero

Solo... complimenti per l'iniziativa.
Non ho mai imparato ad usare Flickr abbastanza da capire come aiutarvi (né ho mai imparato ad usare una macchina fotografica in maniera decente), ma è bello vedere che ancora ci si muove per le cose giuste.
Quindi do il mio supporto almeno morale, per quello che vale.

Ivan Roquentin

Hidden i dubbi di Babsi potrebbero essere corretti, il problema però è che: qualcosa va fatto; ci sono buoni motivi per cui io non possa rispondere subito (qualcuno sta prendendo per il culo...a titolo personale); che in 10 ore di assenza, più che mescolarsi le persone sbagliate, qualcuno ha deciso di far circolare laversione sbagliata, perchè tanto il sistema funziona in automatico; Il tema del mio post, e di quelli che seguiranno, è appunto la rete, non Dubai e non una compagnia telefonica.

@Alberto: vedo subito di capire cosa stia succdendo

@Eiochemipensavo e Gattonero: bene, ma ancora non si è fatto nulla

Babsi

Vorrei che questo commento venisse pubblicato. I miei due interventi di ieri, come già ho detto in mail a Hidden, erano assolutamente fuori luogo. Ho parlato senza cognizione di causa, ho chiesto io a Ivan di rimuoverli, e me ne scuso. Questa faccenda non mi riguarda, non ne so nulla, e non interverrò più. Scusatemi ancora.

Ivan Roquentin

Babsi, i commenti non sono sotto moderazione, erano rimasti settati in quel modo per sbaglio...

Secondo me i tuoi commenti non erano del tutto fuori luogo, ma ponevano dei dubbi riguardo una questione (non centrale rispetto al tema di cui vorrei parlare, che è l'uso del mezzo e l'abuso del mezzo) che nei prossimi giorni sarà bene chiarire, e che alla fine potrebbe essere legata a ciò che ho scritto: ma ancora non lo so. A parte qualche caso, sto cercando di capire chi (e se) stia cercando di sfruttare il "clamore della cosa" a scopo di pubblicità personale, per esempio, o per far propaganda politica (odio il termine propaganda ma mi pare molto adatto) a piccoli manifesti neofascisti (una novità di giornata, limitata a pochi, ma fastidiosa, per usare un eufemismo)

ivan roquentin

La petizione è qui, firmate e fate girare...

http://www.petitiononline.com/flickrc/petition.html

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